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La classe di merito all’interno dell’assicurazione rc auto

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Lunedì, Novembre 22, 2021 0:00
La classe di merito all’interno dell’assicurazione rc auto Piaxabay

Nel momento in cui si decide di assicurare il proprio veicolo, si deve partire dal presupposto che i parametri da tenere in considerazione saranno davvero tanti. Ogni polizza è, quindi, l’insieme di vari aspetti la cui incidenza determina il prezzo finale da pagare – annualmente o semestralmente. La classe di merito è uno di questi e influenza enormemente l’importo dell’assicurazione rc auto poiché contempla elementi oggettivi legati, indissolubilmente, alla corretta gestione del proprio veicolo. Pertanto, quando si sceglie di richiedere, ad esempio, un preventivo rca Reale Mutua, occorre farlo con la consapevolezza che l’entrata in gioco di elementi specifici può essere a dir poco determinante.

Cos’è la classe di merito?

Entrando nel dettaglio, si può dire che la classe di merito è un livello di sinistrosità che misura, in modo efficace e puntuale, la buona condotta del guidatore di turno. Questo indicatore, redatto dall’ISVAP nel 2005, permette di identificare meglio la reale incidenza di bonus e malus su una un’assicurazione rc auto piuttosto che un’altra. Inoltre, la classe di merito si muove su elementi oggettivi che, di conseguenza, permettono alle compagnie assicurative di agire con trasparenza premiando, ovviamente, chi guida in modo impeccabile ed è esente da qualsivoglia forma di sinistro.

Ciò non toglie il fatto che, tenendo comunque conto di queste linee guida, le singole società possano applicare addirittura delle regole più dettagliate per i propri clienti, con i quali, nel tempo, hanno anche sviluppato, un rapporto di fiducia reciproca. Il supporto materiale che esemplifica il tutto in modo dettagliato è particolareggiato è l’attestato di rischio, un documento obbligatorio per la legge italiana che riporta, con retroattività agli ultimi cinque anni assicurativi, il numero dei sinistri avuti, la classe di merito interna raggiunta e quella universale.

La classe di merito familiare per l’assicurazione rc auto

Dal 2020 è entrata in vigore l’RC familiare, una classe di merito in grado di offrire dei vantaggi a quei nuclei familiari che possiedono più di un veicolo. In sostanza, viene data la possibilità di applicare la classe di merito più vantaggiosa di un componente del nucleo ad ogni veicolo appartenente alla famiglia in questione. Ovviamente, per concretizzare il tutto i componenti devono essere stabilmente conviventi, per cui padre e figlio devono vivere necessariamente sotto lo stesso tetto. Infine, va detto che tale variante della classe di merito non si può applicare ad una persona giuridica.

La situazione dei neopatentati

Per chi è nuovo della dimensione automobilistica, la stipula di una polizza assicurativa comporta l’attribuzione della classe di merito numero 14. In generale nel caso di neopatentati e giovani al di sotto di 25 anni il premio assicurativo è più alto in quanto le compagnie assicurative sono consapevoli che il rischio di sinistro, e quindi di risarcimento, è più elevato. Tuttavia, c’è la possibilità di sfruttare promozioni, sconti e vantaggi come la predetta classe di merito familiare per abbassare sensibilmente l’importo finale ed evitare che quest’ultimo gravi sulle proprie finanze.

Come si verifica la classe di merito per l’assicurazione rc auto?

La dematerializzazione degli elementi caratterizzanti un’assicurazione rc auto include anche la specifica della classe di merito. La compagnia di assicurazione manda l’attestato di merito aggiornata attraverso il canale mail e entro 30 giorni dalla scadenza della polizza. In aggiunta a ciò, la classe di merito può essere verificata anche cliccando sul sito internet della compagnia assicuratrice di appartenenza. Accedendo all'area personale, l'assicurato potrà consultare facilmente la sua posizione e i dati relativi al contratto. Usando, invece, la targa è possibile attingere l'informazione desiderata direttamente dal sito ANIA, ovvero Associazione Nazionale tra le imprese Assicuratrici.

Letto 196 volte Ultima modifica il Martedì, 23 Novembre 2021 10:12