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Immatricolazioni auto, la situazione in Europa e nel mondo

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Venerdì, Marzo 07, 2014 0:00

La situazione in tema di immatricolazioni auto è decisamente diversa a seconda del Paese al quale ci riferiamo. In Francia, nello scorso mese di febbraio, è stato registrato un calo dell'1,4% (pari a 141.300 unità), dopo che nel mese di gennaio c'era stata una lieve crescita. La notizia è stata fornita dalla Ccfa, l'Associazione dei costruttori francesi di automobili che però hanno constatato un aumento delle vendite con Psa Peugeot (4,2%) e con il gruppo Renault (1,7%). Se oltralpe calano le vendite dei produttori stranieri, la Fiat è riuscita comunque a strappare un 1,6%. Bene anche Alfa Romeo.

 

Situazione diversa in Giappone dove, a febbraio, le immatricolazioni hanno registrato un incremento del 15%, escludendo le minicar. Lo scorso mese sono stati venduti 336.176 auto, camion e bus superiori a 600 cc. Tale incremento, però, rischia di crollare a marzo a causa della tassa sui consumi che dal primo aprile aumenterà all'8% (attualmente è al 5%).

 

Anche in Spagna le immatricolazioni di febbraio sono cresciute del 17,8%, (parliamo di 68.763 unità) grazie al beneficio della rottamazione decisa dal governo iberico. A renderlo noto l'Anfac, l'Associazione spagnola dei fabbricanti di auto.

 
In una nota si legge: "Febbraio è stato un mese di forte rialzo delle vendite grazie al sostegno del piano Pive 5".

Oltreoceano, in America, Fiat Chrysler ha fatto sapere che le vendite di Chrysler sono cresciute e la casa Detroit, che fa parte di Fiat Chrysler Automobiles, ha registrato un aumento delle immatricolazioni di 154.866 unità (11%). Il comunicato della società rende noto che è buona la performance per i marchi Chrysler, Jeep, Ram Truck e Fiat, che, su base annuale, hanno tutte registrato un aumento delle vendite.
 

Letto 1931 volte Ultima modifica il Giovedì, 06 Marzo 2014 23:04